Contattataci

Struttura del corso

Sezione 1: Nginx (Giorno 1, durata 1,5 giorni)

Modulo 1: Installazione di Nginx e moduli esterni

  • Installare Nginx tramite un gestore pacchetti.
  • Configurare il server per la consegna dei contenuti web.
  • Impostare i parametri necessari per indicare i percorsi del sistema.
  • Tabella: Opzioni di configurazione HTTP.
  • Abilitare diversi moduli previsti da Nginx.
  • Tabella: Opzioni di configurazione dei singoli moduli.
  • Disabilitare i moduli non necessari durante l’installazione.
  • Tabella: Opzioni per disattivare certi moduli.
  • Installare moduli aggiuntivi forniti da terze parti.

Modulo 2: Guida alla configurazione di Nginx

  • Sintassi base per la struttura della configurazione.
  • Parametri generali impostabili nell’ambito della configurazione globale.
  • Tabella: Direttive di configurazione valide a livello globale.
  • Utilizzo dei file d’inclusione per suddividere la struttura.
  • Configurazione delle direttive per il client nel contesto del server HTTP, comprese quelle legate all’input/output e alle connessioni di rete.
  • Impostazione della configurazione relativa ai virtual host.
  • Definizione dei punti dove indirizzare le richieste in base a diversi criteri.

Modulo 3: Nginx come proxy inverso

  • Il modulo dedicato alla gestione del proxy.
  • Direttive previste dal modulo di proxy.
  • Il modulo upstream: mantenimento delle connessioni aperte e algoritmi per il bilanciamento del carico.
  • Tipologie di server upstream utilizzabili: singolo server, più server, oppure server non HTTP.
  • Come gestire correttamente eventuali problemi riscontrati con i server upstream.

Modulo 4: Argomenti avanzati sull’utilizzo di Nginx come proxy inverso

  • Nozioni introduttive alla sicurezza informatica.
  • Crittografia del traffico tramite protocollo SSL.
  • Autenticazione dei client basata sull’utilizzo di certificati SSL.
  • Limitare l’accesso al server in base all’indirizzo IP di provenienza.
  • Suddivisione dei componenti software per ottimizzarne la scalabilità.
  • Teccniche avanzate per migliorare le performance del proxy: bufferizzazione, caching e compressione dei dati.

Modulo 5: Il server HTTP di Nginx

  • Direttive specifiche applicabili al server HTTP.
  • Configurazioni per la registrazione dei dati operativi e degli eventi.
  • Impostazioni relative alle vie d’accesso ai file da servire.
  • Direttive attinenti alla risoluzione del nome a dominio.
  • Configurazioni volte all’interazione con i client tramite HTTP.
  • Limitazioni impostabili per gestire il flusso di richieste.
  • Direttive legate al controllo e autorizzazione dell’accesso ai dati.
  • Configurazioni relative allo streaming dei contenuti.

Modulo 6: Bilanciamento del carico con Nginx

  • Concetti fondamentali legati al bilanciamento del carico tra più server.
  • Montaggio e preparazione dell’ambiente di test.
  • Sfruttare opportunamente il modulo upstream per le proprie configurazioni.
  • Utilizzo delle direttive specifiche (come Peso, Hash o Max Fails) durante la definizione dei comportamenti.
  • Test completi della configurazione appena definita.

Modulo 7: Tecniche di risoluzione problemi nei server Nginx

  • Analisi approfondita dei file di log generati dal sistema.
  • Configurazione avanzata per la registrazione dettagliata degli eventi.
  • Identificazione comune di errori riscontrati durante l’installazione e le configurazioni.
  • Individuazione e gestione dei problemi legati alle performance complessive del sistema.
  • Sfruttare il modulo Stub Status per monitorare lo stato operativo in tempo reale.

Sezione 2: Apache (Giorno 2, durata 1 giorno)

Modulo 1. Installazione di Apache

  • Il processo d’installazione base di Apache.
  • Avviare, arrestare e riavviare il server web.
  • Rimozione completa di Apache da un sistema Linux.
  • Individuazione della posizione effettiva dei file configurati di Apache nel filesystem.

Modulo 2. Aggiunta di moduli comuni ad Apache

  • Installare i moduli standard presenti nell’ambiente d’utilizzo.
  • Aggiornamento e attivazione del modulo Unix mod_dav.
  • Integrazione di mod_perl per la gestione delle operazioni in ambiente Perl.
  • Inserimento nel sistema di mod_php, necessario per eseguire script scritti in PHP.
  • Configurazione avanzata con mod_ssl, strumento essenziale per il supporto ai protocolli di sicurezza SSL.
  • Ricerca e verifica dei moduli compatibili tramite la risorsa ufficiale modules.apache.org.
  • Installazione del modulo mod_security, utile a rafforzare i controlli sulle richieste web.

Modulo 3. Registrazione delle informazioni e dei log di operatività

  • Raccolta di un numero maggiore di dati registrati nei file di log e loro analisi.
  • Gestione del ciclo di rotazione periodica dei log stessi per mantenere l’ordine e la tracciabilità.

Modulo 4. Configurazione dei virtual host

  • Creazione di configurazioni basate sul nome del dominio richiesto dagli utenti.
  • Impostare virtual host attraverso l’utilizzo degli indirizzi IP assegnati al server.

Modulo 5. Alias, reindirizzamento e riscrittura delle URL

  • Associazione tra una specifica URL generata dall’utente e il percorso effettivo del contenuto.
  • Aggiunta di nuove forme testuali per raggiungere lo stesso materiale web esistente.
  • Permettere ai singoli utenti l’utilizzo di indirizzi propri nel loro modo di navigazione.
  • Movimentare le richieste verso una destinazione differente mediante il reindirizzamento.
  • Aggruppare diversi percorsi e inviarli tutti alla medesima località prevista.
  • Riscrivere porzioni specifiche della richiesta proveniente dal browser, compreso il contenuto passato nel parametro query.
  • Conversione degli elementi presenti nell’URI in coppie chiave-valore per l’invio come parametri.

Modulo 6. Implementazione della tecnologia SSL nei server Apache

  • Attivare le funzionalità crittografiche mediante protocollo SSL.
  • Generazione autonoma di certificati autofirmati utilizzabili nel test e nell’ambiente produttivo temporaneo.
  • Creazione di una struttura Certificato Autorizzato che possa essere riconosciuta come attendibile da tutti i client interessati.
  • Trasmissione protetta delle pagine di determinati settori del sito web attraverso l’impiego esclusivo dei canali SSL.
  • Verifica dell’identità dei client mediante sistemi d’autenticazione basati su certificati digitali.

Modulo 7. Gestione del contenuto dinamico in ambienti web Apache

  • Creare una directory predefinita dove i programmi CGI possano essere eseguiti automaticamente.
  • Abilitazione di tali script anche al di fuori delle aree specificate nel file d’impostazioni principale.
  • Scelta della pagina predefinita da visualizzare quando si interagisce con la cartella CGI apposita.
  • Installazione e avviamento del sistema WebDAV per permettere l’utilizzo collaborativo di contenuti online.
  • Gestione accurata delle problematiche inerenti alla sicurezza nella diffusione di risorse tramite il protocollo citato.

Sezione 3: Macchina Virtuale Java (Giorno 3, durata 0,5 giorni)

Configurazione e ottimizzazione della macchina virtuale Java

Scelta degli imposti adeguati per la JVM

  • Dimensionamento ottimale delle aree interne di controllo dei processi (generazioni) che gestiscono la memoria.
  • Posizioni principali dove apportare le modifiche configurative previste dal sistema JVM.
  • Situazioni specifiche in cui non sia possibile ottenere dalla macchina tutta la memoria richiesta per i processi Java.
  • Calcolo corretto della quantità di risorse da allocare all’applicazione affinché funzioni correttamente.
  • Stabilire il volume corretto della dimensione dell’area Heap dedicata al lavoro dei programmi.

Rapporto corretto tra generazioni giovani e vecchie all’interno della JVM

  • Analisi comparativa degli algoritmi più comuni per la gestione dei garbage collector.
  • Scelta ottimale dell’algoritmo di pulizia appropriato in base alle esigenze reali del codice.
  • Nozioni introduttive all’utilizzo del garbage collector G1.
  • Rilevamento e analisi attenta delle situazioni anomale generate durante i processi di pulizia della memoria.
  • Impiego corretto dei limiti di capacità esistenti in memoria.
  • Gestione attiva degli errori con segnalazione “Out of Memory” che possono bloccare il sistema.
  • Rilevamento tempestivo della presenza di perdite impreviste di allocazione nella memoria.

Sezione 4: Tecnologie Web Java

Nozioni generali sulle tecnologie web basate su piattaforma Java

  • Cos’è un Servlet e in quale situazione deve essere impiegato.
  • Introduzione basilare al linguaggio di formattazione JSP.
  • Differenze strutturali principali che separano le funzionalità dei Servlet da quelle del linguaggio JSP.
  • Cos’è un componente JavaBean nel contesto dell’architettura software.
  • Elementi basilari di JEE come piattaforma globale per la realizzazione di soluzioni enterprise.
  • Importanza e ruolo specifico degli EJB, ovvero delle componenti Session Beans, Entity Beans e MDB Beans nel programma generale d’applicazione.
  • Principi del modello MVC
    - Scopo e funzione svolta dalla parte chiamata Modello
    - Come il Vista interagisce con l’utente finale
    - Ruolo principale interpretato dal Componente Controller nel flusso generale dell’applicazione.

Sezione 5: Contenuti multimediali e standard HTML5

  • Elementi di HTML5 destinati alla riproduzione diretta di audio e video.
  • Standard e tipologie principali dei protocolli di streaming utilizzabili
    - Televisione in tempo reale via IP (IPTV)
    - Protocollo HTTP Live Streaming 
  • Esempi pratici e configurazioni tipiche implementate sui server.
  • Valore aggiunto derivante dalle tecnologie OTT streaming nell’ambito dei contenuti moderni.

Sezione 6: JBoss (Giorno 4, durata 1 giorno)

Modulo 1: Installazione delle componenti principali di JBoss AS

  • Impostare correttamente l’ambiente di sviluppo Java prima dell’installazione vera e propria.
  • Avvio del processo d’installazione specifica di JBoss AS.
  • Riconoscimento delle principali caratteristiche funzionali del server applicativo risultante.
  • Realizzare e attivare una propria configurazione personale per il server in uso.

Modulo 2: Personalizzazione di servizi operativi su JBoss AS

  • Rilevare e seguire nel tempo l’attività effettiva svolta dai diversi processi presenti sul server.
  • Gestire correttamente il pool di thread previsto da JBoss per le operazioni simultanee.
  • Configurare con cura i vari livelli di logging necessari al controllo della situazione generale.
  • Come stabilire la comunicazione idonea verso il sistema database desiderato.
  • Abilitare e ottimizzare servizi specifici, in particolare quelli legati alle transazioni.

Modulo 3. Distribuzione delle componenti Enterprise JavaBeans tipologia Session Beans

  • Scrivere e compilare correttamente i file software che rispettino le specifiche d’implementazione di EJB.
  • Impostare adeguatamente le impostazioni per far funzionare l’ambiente contenitore EJB previsto da JBoss.

Modulo 4: Pubblicazione e gestione di applicazioni Web su JBoss

  • Realizzare i layout grafici e strutturali necessari per le nuove pagine web.
  • Impostare correttamente tutte le parti del software JBoss destinato alla fornitura di contenuti web.

Modulo 5: Implementazione e gestione di servizi per la distribuzione delle informazioni mediante JBoss Messaging Service

  • Nozioni sul sistema moderno chiamato JBoss Messaging.
  • Codificare applicazioni JMS basate sull’infrastruttura messaggistica messa a disposizione.
  • Utilizzo delle tecniche più moderne e performanti presenti nel JBoss Messaging stesso.

Modulo 6: Gestione complessiva di un ambiente JBoss AS

  • Il ruolo principale dei componenti Java Management Extension nella supervisione operativa.
  • Funzionalità disponibili e interfaccia d’uso tipica della console amministrativa di JBoss.
  • Operazioni abituali volte alla modifica e al monitoraggio continuo delle applicazioni.
  • Aggiornamento, ottimizzazione o sostituzione dei componenti hardware e software del server.

Modulo 7. Introduzione a JBoss Drools

  • Ottenere i pacchetti di installazione necessari per iniziare l’uso.
  • Avvio delle procedure indispensabili per la configurazione del sistema BRMS e il modulo Guvnor.
  • Installare con successo il componente aggiuntivo dedicato al funzionamento di Drools stesso.

Modulo 8. Sfruttare correttamente le potenzialità di Guvnor

  • Spiegazione delle aree e dei comandi accessibili nella navigazione generale dell’applicativo.
  • Gestione completa dei pacchetti, regole, e delle fasi successive di distribuzione del software.
  • Creare insieme nuove logiche operative guidate dall’ambiente Guvnor stesso.
  • Connessione automatica tra il prodotto Guvnor e l’IDE JBoss adatto allo sviluppo locale.
  • Aggiornamento continuo dei test previsti per confermare la validità delle nuove regole implementate.

Requisiti

  • Conoscenza dei concetti fondamentali relativi ai server web e ai protocolli di rete
  • Esperienza nell’utilizzo della riga di comando Linux e nei editor di testo
  • Nozioni base di programmazione in Java o PHP

Destinatari del corso

  • Amministratori di sistema
  • Sviluppatori web
  • Chiunque desideri apprendere come impiegare diverse tecnologie e funzionalità legate ai server web
 28 ore

Numero di Partecipanti


Prezzo per partecipante

Recensioni (3)

Corsi in Arrivo

Categorie relative