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Struttura del corso

Introduzione alla stampa 3D e alla FLSUN V400

  • I principi fondamentali della stampa FDM: estrusione, stratificazione e terminologia tecnica
  • La cinematica delta spiegata in modo semplice: come funziona il sistema di movimento a tre bracci
  • Specifiche tecniche principali: volume di stampa 300 mm di diametro e 410 mm di altezza
  • Velocità massime di stampa fino a 400 mm/s e la conformazione integrata dell’ugello riscaldato
  • Linee guida sulla sicurezza operativa all’interno dei laboratori

Svincolo dalla confezione, assemblaggio e avviamento iniziale

  • Procedura di apertura della scatola e lista controlli per la verifica dei componenti
  • Montaggio del telaio delta e posizionamento degli elementi mobili terminali
  • Collegamento dello schermo touchscreen, dell’alimentatore e di tutte le periferiche
  • Configurazione delle connessioni Wi-Fi e USB
  • Test automatico alla prima accensione e verifica meccanica preliminare

Il firmware Klipper e l’interfaccia web Fluidd

  • Nozioni base sul funzionamento del firmware Klipper nelle stampanti delta
  • Navigazione nella console di gestione Fluidd: temperatura, impostazioni e macro preimpostate
  • Comprensione della struttura del file printer.cfg e dei principali parametri configurabili
  • Collegamento diretto al dispositivo tramite browser dallo schermo touchscreen
  • Aggiornamenti software, riavvii automatici e tecniche di salvataggio della configurazione

Calibrazione del piano di stampa

  • Fondamenti della calibrazione delta: definizione del raggio operativo e posizionamento dei limitatori di spostamento
  • Esecuzione automatica dell’indagine di livellamento della base di lavoro
  • Regolazione manuale dello scostamento Z per garantire un primo strato ottimale
  • Rappresentazione grafica, interpretazione e correzione delle discrepanze del piano stampa
  • Validazione dei risultati della calibrazione tramite test di stampa controllata

Gestione del filamento e degli estrattori

  • Tipologie di filamento compatibili con la FLSUN V400: PLA, PETG, ABS e TPU
  • Migliori pratiche per il deposito e l’osservazione della percentuale di umidità nei filamenti
  • Modalità di inserimento ed estrazione del materiale con intervento automatico dei sensori di rottura
  • Riepilogo sull’estrattore a trasmissione diretta e sul regolamento della tensione meccanica
  • Tipi di ugelli, sintomi di usura e indicazioni utili per la sostituzione tempestiva

Configurazione delle impostazioni di taglio e preparazione della stampa

  • Panoramica sui programmi Flsun Slicer, Cura, PrusaSlicer ed OrcaSlicer
  • Creazione personalizzata del profilo dedicato alla FLSUN V400 nel software scelto
  • Parametri critici: spessore delle stratificazioni, temperatura di fusione, velocità di movimento e regolazione della ritrazione
  • Disposizione dei supporti di rinforzo, nonché strategie per garantire l’adesione alla base: bordo iniziale, raft e linea di contorno
  • Esecuzione del taglio e generazione dei file G-code compatibili con il firmware Klipper
  • Invio diretto delle istruzioni stampa tramite l’interfaccia web Fluidd

Gestione operativa giornaliera e monitoraggio dei lavori

  • Avvio, pausa e interruzione dei cicli di stampa da tutti i tipi di interfaccia disponibili
  • Tracciamento della procedura in corso tramite webcam integrata e dashboard Fluidd
  • Strategie per il recupero post-interruzione: cosa accade alla riattivazione dopo un blackout elettrico
  • Rimosso dei pezzi stampati dal supporto flessibile in PEI
  • Procedimenti di rifinitura basilari: eliminazione di strutture ausiliarie e levigatura superficiale
  • Sfruttamento delle macro predefinite e degli script G-code per ottimizzare la produzione

Linee guida distinte secondo il tipo di materiale stampato

  • PLA: temperatura ideale, gestione del raffreddamento e condizioni necessarie per un’adesione perfetta alla base
  • PETG: metodi per ridurre i filamenti pendenti e mantenere buona adesività a calori più elevati
  • ABS: consigli riguardo all’utilizzo di ambienti chiusi ed interventi preventivi contro le deformazioni
  • TPU: approcci alla gestione dei filamenti flessibili e aggiustamenti alle velocità di estrusione necessarie

Individuazione e risoluzione delle problematiche di qualità della stampa

  • Metodica passo-passo per l’indagine su anomalie visibili nel pezzo finito
  • Gestione dei filamenti pendenti e fuoriuscite indesiderate: ottimizzazione di ritrazione, temperatura e velocità traslatoria
  • Verifiche sulle cause meccaniche ed elettroniche alla base degli spostamenti imprevisti tra gli strati
  • Distinzione tra estrusione insufficiente o eccessiva: regolazione del flusso di filamento e calibrazione dell’estrattore
  • Modalità per garantire un buon incollaggio iniziale: controlli sul livellamento e preparazione superficiale della base
  • Tecniche per contrastare il sollevamento laterale o le deformazioni angolari: regolazione del calore e utilizzo di ambienti chiusi
  • Strategie per limitare onde visibili sul lato esterno della stampa: riduzione delle accelerazioni e ottimizzazione delle velocità

Manutenzione preventiva programmata

  • Piano di interventi periodici: attività da svolgere giornalmente, settimanalmente e mensilmente
  • Pulizia e lubrificazione degli assi X, Y, Z e dei sistemi lineari che ne guidano il movimento
  • Verifica regolare della tensione, modifiche di regolazione o sostituzione delle cinghie
  • Pulizia e controllo dello stato dei ventilatori: quelli per raffreddamento strutturale, turbina e integrati nella scheda madre
  • Operazioni per la conservazione del supporto in PEI: rimozione degli agenti ossidanti e recupero dell’adesività originale
  • Controllo della guaina metallica protettiva dei fili trainati dall’asse
  • Manutenzione meccanica ed elettrica sia per l’estrattore sia per il relativo motore d’azionamento

Risoluzione guasti hardware specifici

  • Identificazione e rimozione di eventuali ostruzioni all’interno dell’ugello riscaldato
  • Fasi diagnostiche per ripristinare il corretto funzionamento della base riscaldata
  • Verifiche strumentali sull’anomalia termica dell’estremità di estrusione: controllo del sensore di temperatura e della resistenza calorifica
  • Analisi approfondita su eventuali moti irregolari degli assi: stato dei trasduttori, cinghie o schede guida corrispondenti
  • Gestione degli errori di intercettazione del filamento tramite sensoristica specializzata: analisi e eventuale sostituzione
  • Riconoscimento della causa scatenante rumori sgradevoli prodotti durante la stampa
  • Interventi diagnostici sulle mancate risposte grafiche dello schermo: controllo energetico sia per il Pad touchscreen sia per l’unità di controllo centrale
  • Riflessione sui motivi d’impatto dell’ugello sulla superficie riscaldata e correzioni meccaniche corrispondenti

Procedimenti per la sostituzione dei componenti principali

  • Diagnosi del funzionamento delle leve di blocco meccanico e intervento mirato alla loro sostituzione
  • Sperimentazione comparativa sui moduli MOS e schede adattatrici per individuare il difetto critico
  • Selezione ed installazione dei diversi moduli motorizzati in base alle specifiche richieste
  • Procedura di rimozione e scambio della barra riscaldante nonché del sensore termico complementare
  • Verifica tecnica delle unità luminose, eventuali sostituzioni se malfunzionanti
  • Linee guida per l’eventuale ricambio dell’alimentatore o della scheda madre principale
  • Indicazioni per il controllo funzionale e la sostituzione dei motori d’asse

Sperimentazioni pratiche e scenari realistici

  • Esercizi guidati di calibrazione: dalla condizione “fuori asse” fino all’ottenimento del primo strato perfetto
  • Completamento autonomo di un programma sistematico di manutenzione sull’esemplare assegnato
  • Identificazione e risoluzione dei malfunzionamenti ingegnerizzati nei pezzi stampati
  • Creazione controllata di situazioni critiche: incrostazione dell’ugello, allentamento delle cinghie o sensori inattivi
  • Realizzazione integrale di un progetto tipico: dalla modellazione tridimensionale al taglio dei dati per la stampa, fino alla correzione di problemi e rifinitura finale
  • Attività collettiva mirata all’individuazione delle cause profonde in caso di guasti imprevisti

Requisiti

  • Non sono richieste competenze precedenti nell’ambito della stampa 3D
  • Sono necessarie conoscenze di base sull’uso del computer: gestione dei file, navigazione web e utilizzo delle unità USB

Destinatari del corso

  • Operatori produttivi e tecnici chiamati a gestire direttamente la FLSUN V400
  • Riparatori che devono diagnosticare ed eliminare guasti della stampante
  • Responsabili di reparto e supervisori impegnati nel controllo dei processi di produzione additiva
  • Tutti i collaboratori che, a diverso titolo, utilizzeranno o dovranno manutenere la FLSUN V400 in contesti produttivi o di laboratorio
 21 ore

Numero di Partecipanti


Prezzo per partecipante

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