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Struttura del corso
Introduzione e presentazione del corso
- Obiettivi del corso, risultati attesi e configurazione dell’ambiente laboratoriale
- Panoramica sull’architettura EDR e sui componenti principali di OpenEDR
- Descrizione del framework MITRE ATT&CK e concetti fondamentali sul threat hunting
Distribuzione di OpenEDR e raccolta della telemetria
- Installazione e configurazione degli agenti OpenEDR sugli endpoint Windows
- Componenti del server, pipeline di ingestione dati e considerazioni relative allo storage
- Configurazione delle fonti di telemetria, normalizzazione e arricchimento dei dati raccolti
Comprensione della telemetria endpoint e modellazione degli eventi
- Principali tipologie di eventi generati dagli endpoint, relativi campi dati e loro mappatura alle tecniche MITRE ATT&CK
- Tecniche di filtraggio degli eventi, strategie di correlazione e metodi per ridurre il “rumore” informativo
- Creazione di segnali di rilevamento affidabili partendo da dati telemetrici di bassa precisione
Mappatura delle attività rilevate sulle tecniche MITRE ATT&CK
- Conversione dei dati di telemetria in informazioni utili per determinare la copertura e le lacune nelle protezioni rispetto alle tecniche previste da ATT&CK
- Utilizzo dello strumento ATT&CK Navigator per documentare tali mappature in modo efficace
- Definizione delle priorità per le tecniche da monitorare, in base al livello di rischio e alla disponibilità dei dati telemetrici
Metodologie del threat hunting
- Differenze tra il threat hunting basato su ipotesi e le indagini guidate da indicatori specifici
- Sviluppo di playbook dedicati al threat hunting e definizione di flussi di lavoro iterativi per la scoperta delle minacce
- Esercitazioni pratiche: identificazione di pattern legati ai movimenti laterali, alla persistenza e all’escalation dei privilegi nei sistemi informatici
Progettazione delle regole di rilevamento e ottimizzazione
- Realizzazione di regole di rilevamento basate sulla correlazione degli eventi e su modelli comportamentali predefiniti
- Test delle regole, ottimizzazione per ridurre i falsi positivi e valutazione della loro efficacia pratica
- Creazione di firme e contenuti analitici da riutilizzare in tutto l’ambiente IT aziendale
Gestione degli incidenti e analisi delle cause profonde con OpenEDR
- Impiego di OpenEDR per la prioritizzazione degli allarmi, l’indagine sui problemi riscontrati e la ricostruzione cronologica delle attività malevole
- Raccogta dei dati forensi, preservazione delle prove e considerazioni riguardanti la catena di custodia delle informazioni
- Integrazione dei risultati del lavoro nelle procedure operative previste per la gestione degli incidenti e nei flussi di azione correttiva
Automazione, orchestrazione e integrazione
- Automatizzazione delle attività ricorrenti legate al threat hunting e arricchimento degli allarmi mediante script e connettori dedicati
- Integrazione di OpenEDR con piattaforme SIEM, SOAR e strumenti di intelligence contro le minacce
- Gestione su larga scala dei dati telemetrici: considerazioni riguardanti la conservazione storica e i requisiti operativi per ambienti enterprise
Casistiche avanzate e collaborazione con le squadre Red Team
- Simulazione di comportamenti offensivi per validare l’efficacia delle misure difensive: esercitazioni Purple Team e attività di emulazione basate sulle tecniche ATT&CK
- Analisi di casi reali: attività di threat hunting e analisi post-incidente effettuate in contesti pratici
- Progettazione di cicli di miglioramento continuo volti ad aumentare la copertura difensiva contro le minacce rilevate
Laboratorio finale e presentazioni dei risultati
- Esercitazione guidata: conduzione di un intero ciclo di threat hunting, partendo dalle ipotesi iniziali fino alla contenzione dell’attacco e all’analisi delle cause profonde, utilizzando scenari di laboratorio
- Presentazione da parte dei partecipanti dei risultati raggiunti e delle misure preventive consigliate
- Conclusione del corso, distribuzione dei materiali didattici e indicazioni su come proseguire l’apprendimento in futuro
Requisiti
- Conoscenza dei fondamenti della sicurezza degli endpoint
- Esperienza nell’analisi dei log e nella gestione base di sistemi Linux/Windows
- Familiarità con le tecniche di attacco più comuni e i principi della gestione degli incidenti
Destinatari del corso
- Analisti del Security Operations Center (SOC)
- Threat hunter e specialisti della gestione incidenti
- Ingegneri della sicurezza responsabili della progettazione di sistemi di rilevamento e della gestione della telemetria
21 ore
Recensioni (1)
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