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Struttura del corso

Introduzione e fondamenti

  • Panoramica sull’architettura di Oracle Database
  • Differenze tra istanza database e database stesso
  • Architettura della memoria e dei processi (SGA, PGA, processi di background)
  • File di parametri, file di controllo, log di redo, log di avviso e file di traccia
  • Presentazione generale di Oracle Multitenant (CDB e PDB, con particolare attenzione alle limitazioni presenti in SE2)

Preparazione dell’ambiente e installazione

  • Requisiti richiesti e piattaforme supportate
  • Procedura di installazione di Oracle Database 19c SE2
  • Creazione iniziale del database mediante DBCA
  • Configurazione post-installazione: listener, servizi e strumento Enterprise Manager Express

Strumenti di amministrazione e connettività

  • Modalità di connessione a un’istanza di Oracle Database
  • SQL*Plus: comandi principali per l’amministrazione
  • Utilizzo di Oracle SQL Developer
  • Oracle Enterprise Manager Express: monitoraggio e gestione operativa
  • Configurazione dei servizi di rete e dei listener

Gestione dell’istanza e del database

  • Modalità di avvio e arresto dell’istanza
  • Creazione del database utilizzando sia DBCA che SQL
  • Parametri di inizializzazione e viste dinamiche sulle prestazioni (V$)
  • Gestione dei log di avviso, dei file di traccia nonché dell’Automatic Diagnostic Repository
  • Descrizione dettagliata del data dictionary

Connettività e metodi di denominazione

  • Impostazione delle connessioni di rete
  • Metodi di denominazione: Easy Connect, Local Naming, Directory Naming
  • Gestione dei servizi database associati
  • Configurazione dinamica e statica dei listener

Architettura Multitenant (CDB e PDB) – Ambito d’applicazione in SE2

  • Concetti fondamentali relativi a CDB e PDB
  • Creazione di un nuovo PDB (mediante i parametri PDB$SEED, OMF e PDB_FILE_NAME_CONVERT)
  • Amministrazione dei PDB: gestione delle modalità operative, dei parametri specifici e della configurazione host/port
  • Rimozione di un PDB dall’ambiente operativo
  • Impostazione della configurazione a server condiviso (in particolare SGA, PGA e modalità di gestione dei processi condivisi)

Amministrazione dello spazio di archiviazione

  • Gestione degli tablespace e dei file dati correlati
  • Utilizzo e gestione dei tablespace temporanei e di rollback
  • Descrizione dettagliata di segmenti, extent, blocchi logici e strategie di gestione dello spazio libero
  • Controllo della crescita dei file, impiego di OMF (Oracle Managed Files) e procedure per il reindirizzamento fisico dei file dati

Sicurezza e attività di audit

  • Creazione di utenti, assegnazione di ruoli predefiniti e definizione dei permessi (applicando il principio del “minimum privilegio”)
  • Definizione di profili utente, politiche relative alle password nonché limitazioni sull’utilizzo delle risorse
  • Conoscenze generali riguardo ai meccanismi di audit implementabili in Oracle SE2
  • Monitoraggio rigoroso e tracciamento delle operazioni critiche effettuate dagli utenti autorizzati

Backup e ripristino (utilizzo di RMAN)

  • Strategie operative in materia di backup: classificazioni, politiche di conservazione e obiettivi prefissati in termini di recupero
  • Configurazione generale di RMAN ed eventuale gestione dei cataloghi correlati
  • Esecuzione di scenari tipici di ripristino: recupero da errori critici, operazioni basate su punti specifici nel tempo o a seguito di guasti hardware
  • Verifica sistematica dell’integrità e della validità dei backup prodotti

Monitoraggio delle prestazioni e ottimizzazione

  • Analisi approfondita degli execution plan generati mediante strumenti come EXPLAIN PLAN e AUTOTRACE
  • Rilevamento e identificazione tempestiva dei fenomeni di attesa nonché delle condizioni che rallentano il corretto funzionamento del sistema
  • Monitoraggio preventivo utilizzando strumenti come il data dictionary e le viste dinamiche disponibili
  • Tecniche pratiche per l’ottimizzazione delle prestazioni, tenendo conto anche dei limiti specifici previsti in SE2

Migrazione da Oracle 11g a 19c

  • Definizione delle varie traiettorie di aggiornamento e necessari requisiti preliminari
  • Strumenti predittivi ed automatici messi a disposizione per agevolare tale transizione
  • Fasi di validazione finale e risoluzione delle potenziali incompatibilità individuate
  • Operazioni successive all’aggiornamento, tenendo conto anche dei componenti ormai considerati obsoleti nella nuova versione
  • Conduzione di test mirati successivi alla conclusione della migrazione

Conclusione del corso

  • Sintesi complessiva dei contenuti trattati durante le sessioni formative
  • Consigli utili ed esemplificazioni pratiche riguardanti le migliori strategie da adottare quotidianamente

Riassunto conclusivo e indicazioni operative future

Requisiti

  • Conoscenza dei concetti fondamentali relativi ai database relazionali
  • Esperienza pratica nell’utilizzo di SQL
  • Buona familiarità con i sistemi operativi, in particolare Windows o Linux

Destinatari del corso

  • Amministratori di database
  • Amministratori di sistema
  • Professionisti IT responsabili della gestione degli ambienti Oracle
 49 ore

Numero di Partecipanti


Prezzo per partecipante

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