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Struttura del corso

Introduzione al CRS e alla trasparenza fiscale globale

  • Origini, finalità del CRS e dello Scambio Automatico di Informazioni (AEOI)
  • Soggetti obbligati alla comunicazione: le Istituzioni Finanziarie Rapportanti e i tipi di conti soggetti a comunicazione
  • Relazione tra CRS e FATCA: aspetti comuni e differenze tra le due normative

Quadro legale e regolamentare

  • Modalità di attuazione nazionale, strumenti giuridici quali gli Accordi Multilaterali e la normativa interna
  • Testi recentemente aggiornati e modifiche rilevanti in merito alla dovuta diligenza e all’ambito applicativo del CRS
  • Obbligazioni di conformità, scadenze temporali e sanzioni previste per mancata osservanza delle norme

Fondamenti della dovuta diligenza: determinazione della residenza fiscale

  • Documentazione richiesta: autocertificazioni e prove documentarie attendibili
  • Procedimenti per la ricerca di indici relativi a nuovi conti o già esistenti<\/li>
  • Approccio olistico alla verifica della residenza fiscale, sfruttando anche i dati derivanti dai processi AML/KYC

Operatività del CRS: onboarding, acquisizione dati e sistemi informatici

  • Integrazione dei controlli richiesti dal CRS nei flussi di lavoro relativi all’apertura conto e alla revisione periodica dei clienti
  • Dati indispensabili per la comunicazione: metodologie pratiche per garantirne qualità, conservazione e tracciabilità
  • Utilizzo di strumenti automatizzati e piattaforme terze a confronto con le procedure manuali; riflessioni per gli enti fornitori di servizi

Disposizioni simili al FATCA e buone prassi comparative

  • Aspetti comuni tra CRS e FATCA (classificazione dei soggetti, meccanismhe reportistici, gestione di entità e beneficiari)
  • Divergenze da considerare: ambito applicativo, tipologia di implementazione bilaterale o multilaterale e peculiarità territoriali
  • Esercitazioni pratiche: trasformare i controlli previsti dal FATCA in processi pienamente conformi al CRS

Reporting, canali di scambio dati e preparazione alle ispezioni fiscali

  • Struttura e modalità di invio dei report richiesti dal CRS; requisiti specifici per ogni giurisdizione
  • Preparazione agli audit: documentazione, tracciabilità e prove concrete dell’adozione delle procedure di dovuta diligenza
  • Esempi concreti di flussi reportistici e verifiche di conciliazione dati

Gestione dei rischi, governance e controlli interni

  • Progettazione di quadri normativi, policy interne e sistemi di suddivisione delle responsabilità per garantire la conformità al CRS
  • Azioni di formazione continua, assicurazione della qualità e gestione delle eccezioni, soprattutto per i conti complessi o relativi a entità organizzative
  • Strategie correttive ed efficace coordinamento tra più giurisdizione in relazione ai conti preesistenti

Esercitazioni pratiche e casi studio

  • Laboratorio: analisi critica di alcuni file anagrafici e autocertificazioni campione; valutazione della necessità o meno di comunicare tali conti
  • Laboratorio: configurazione preliminare di checklist per l’estrazione dati e redazione di report; produzione simulata di un file XML conforme al CRS
  • Caso studio: gestione di complesse strutture societarie, trust e persone in grado di esercitare il controllo secondo le disposizioni del CRS

Sintesi finale e prossimi passi

Requisiti

  • Conoscenza di base dei servizi finanziari e delle funzioni legate alla compliance
  • Familiarità con i concetti fondamentali della fiscalità e con le procedure di apertura conto
  • L’esperienza in ambito AML/KYC rappresenta un vantaggio ma non è indispensabile

Destinatari

  • Rappresentanti della compliance e squadre legali
  • Personale addetto all’onboarding, alla verifica KYC e alla dovuta diligenza verso i clienti
  • Squadre operative e di reporting fiscale delle istituzioni finanziarie
 14 ore

Numero di Partecipanti


Prezzo per partecipante

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