Struttura del corso
Introduzione all’intelligenza artificiale e alla redazione legislativa
- Comprendere le capacità e i limiti di ChatGPT
- Valutare il ruolo dell’IA nei processi legislativi e normativi
- Utilizzo etico dell’intelligenza artificiale nella redazione legale e normativa
Strutturazione di contenuti legislativi e normativi
- Realizzare schemi introduttivi per disegni di legge, politiche e relazioni esplicative
- Scrivere titoli, articoli e motivazioni giustificative
- Impiegare ChatGPT per garantire coerenza formale e allineamento strutturale dei documenti
Applicazione di criteri linguistici chiari e comprensibili
- Utilizzare prompt appropriati per semplificare testi tecnici o giuridici complessi generati da ChatGPT
- Servirsi di strumenti di valutazione della leggibilità e checklist di chiarezza redazionale
- Adattare opportunamente il tono del messaggio a seconda degli interlocutori: pubblico generico o addetti ai lavori legale
Creazione e affinamento progressivo di più versioni dei documenti
- Elaborare diverse varianti dei testi per raccogliere osservazioni o sottoporle a verifiche
- Servirsi di ChatGPT per confrontare e analizzare differenze tra varie opzioni normative proposte
- Monitorare con precisione le modifiche apportate e i relativi motivi giustificativi
Aderenza al tono formale, alla voce tipica dei documenti legali e alle disposizioni normative
- Generare testi conformi al rigoroso stile linguistico adottato per i provvedimenti legislativi ufficiali
- Accertarsi che i contenuti rispettino integralmente le norme vigenti e le fonti di riferimento legale
- Utilizzare prompt specifici per chiedere a ChatGPT la produzione automatica di note a piè di pagina, citazioni o rinvii normativi
Esercitazioni pratiche in base a situazioni reali
- Redigere un aggiornamento politico completo e accompagnato da annotazioni esplicative
- Elaborare riassunti chiari per gli stakeholder a partire da progetti legislativi complessi
- Rielaborare testi normativi difficili da comprendere, rendendoli accessibili e comprensibili al grande pubblico
Utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale: validazione e limite delle sue capacità
- Riconoscere il fenomeno degli “errori di fantasia” generati dall’IA nonché i problemi legati all’accuratezza fattuale
- Effettuare accurata verifica legale e controlli ulteriori sui risultati ottenuti grazie a ChatGPT
- Rispettare sempre i vincoli politici e normativi previsti per l’impiego dell’intelligenza artificiale nel settore pubblico
Riassunto generale e indicazioni su come proseguire l’apprendimento
Requisiti
- Conoscenza di base dei processi legati alla creazione e allo sviluppo di normative o documenti pubblici
- Non è richiesta alcuna esperienza pregressa nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale o di ChatGPT
Destinatari del corso
- Addetti alla stesura legislativa
- Consiglieri legali
- Analisti di politiche pubbliche
Recensioni (1)
Ho imparato molto di più su Microsoft Copilot, qualcosa che pensavo fosse uguale a ChatGPT, ma ho scoperto opzioni più interessanti che utilizzerò sempre per semplificarmi la vita.
Thato Malapane - MSP Mine Support Products (Pty) ltd
Corso - AI Tools for Administrative Efficiency (ChatGPT, Copilot, Gemini)
Traduzione automatica